mercoledì 11 gennaio 2017

Silenzio di Endō Shūsaku

Silenzio / Endō Shūsaku
Roma : Coines Edizioni, 1973

Lo trovi in: BALI - Biblioteca di Studi sull'Asia Orientale
Collocazione: NIPPONI NIP LET 401
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Endō Shūsaku 遠藤周作 (1923-1996) è stato uno dei pochi scrittori giapponesi di fede cristiana. La sua conversione però non fu frutto di una libera scelta, ma di un’imposizione: la madre, dopo il divorzio dal marito nel 1933 aveva trovato conforto nella religione cattolica, e su sua sollecitazione Endō si sottopose al battesimo nel 1934. Per tutta la vita egli percepì acutamente il conflitto tra la sua identità giapponese e il suo credo religioso, estraneo alla cultura nipponica: in diversi articoli e interviste paragonò la sua adesione al Cattolicesimo a “l’aver sposato la ragazza scelta per lui dai suoi genitori”, o a “l’indossare un abito che non essendo fatto su misura per lui gli dava un continuo senso di disagio”. Ciò influenzò profondamente le sue opere.

E tra di esse, oggetto del post odierno è Chinmoku 沈黙 (1966, “Silenzio”), che è stato di recente adattato in un film, dal 12 gennaio nelle sale italiane: “Silence”, diretto dal regista Martin Scorsese, premio Oscar per “The Departed” nel 2007.

La trama:
Nel 1633 giunge a Roma la notizia che il gesuita portoghese Cristóvão Ferreira (1580-1650), dopo 33 anni di permanenza in Giappone dove aveva ricoperto la carica di padre provinciale, ha commesso apostasia in seguito alle torture subite. Sconvolti e incapaci di credere che il loro mentore e maestro abbia potuto compiere un simile, terribile gesto, tre giovani sacerdoti decidono di affrontare un lungo viaggio irto di pericoli per recarsi di persona in Giappone e avere notizie su di lui. Uno dei tre è costretto a rinunciare e resta a Macao, a causa della malattia contratta durante il tragitto; gli altri due, Sebastião Rodrigues e Francisco Garrpe proseguono, entusiasti e pieni di buona volontà, animati anche dal desiderio di non lasciar spegnere la fiamma della cristianità nel Paese. Una volta arrivati però devono scontrarsi fin da subito con la durezza della realtà. Dopo un inizio, seppur nella segretezza e clandestinità, incoraggiante, le cose precipitano rapidamente a causa di un informatore che li denuncia. Inevitabile la cattura, e le indicibili sofferenze che ne conseguono. E la visita di un certo Sawano Chuan (nome naturalizzato di Ferreira) porta Rodrigues a mettere in discussione i valori in cui ha sempre creduto.

La storia di Chinmoku è ambientata nel periodo delle persecuzioni cristiane del Giappone di epoca Tokugawa. La religione cristiana giunse in Giappone nella seconda metà del 16° secolo, grazie al gesuita spagnolo Francesco Saverio (1506-1552). Inizialmente Oda Nobunaga 織田信長 (1534-1582) non fu ostile ai tentativi di evangelizzazione, ma il suo successore Toyotomi Hideyoshi 豐臣秀吉 (1536-1598) attuò invece una brutale politica di repressione dichiarando il Cristianesimo “dottrina perversa” (jakyō 邪教), mettendo al bando i missionari e facendo crocifiggere nel 1597 ventisei cristiani tra stranieri e giapponesi convertiti. Anche in seguito, gli shōgun Tokugawa 徳川 continuarono sulla sua stessa linea d’azione: tutti i cristiani scoperti venivano sottoposti ad atroci torture allo scopo di farli rinnegare la loro fede. Chi si rifiutava veniva messo a morte per crocifissione; chi cedeva era costretto calpestare il fumi-e 踏み絵, letteralmente “immagine da pestare”: una tavoletta di legno recante l'immagine di Cristo o della Madonna, che essi dovevano calpestare dimostrando così di abiurare per sempre il culto cristiano. Un gesto che tuttavia ne segnava per sempre l’esistenza facendone dei reietti rifiutati sia dai giapponesi che dai cristiani.

Il tema, che dà anche il titolo all'opera, è il Silenzio di Dio. Un Dio che non risponde a chi lo chiama e assiste impassibile alle sofferenze dei suoi fedeli.

“Dietro il silenzio deprimente di questo mare, il silenzio di Dio…la sensazione che mentre gli uomini levano la loro voce angosciata Dio rimane silenzioso, a braccia conserte” (p. 68).

Per ulteriori approfondimenti nelle nostre biblioteche sono consultabili a questo link numerosi testi e saggi su quest’autore e sul tema “Cristianesimo in Giappone”.
La pagina di Wikipedia Silenzio (Shūsaku Endō) è stata oggi aggiornata da Francesco Militello, studente di giapponese che ha frequentato il corso BALI.

Sono presenti anche nell'archivio LEAR (L'Archivio Elettronico di area Linguistica dell'Università Ca' Foscari) dei saggi su Endō Shūsaku e il Cristianesimo, a cura di Adriana Boscaro:

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